mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale e...

Cambiamenti in atto o auguri di buon Natale.

Difficile per la giornalistadiserieb scrivere un post in questi giorni ricchi di emozioni contrastanti.
Ma siccome la non più tanto giovane scribacchina batte la fiacca da troppo tempo, eccola qua a cercare di riempire questa pagina virtuale con i suoi mille pensieri tutti da riordinare.

Per prima cosa, come tutti sanno, domani è Vigilia e, ovviamente, fin qui niente di strano. E se è vero che per lei questi giorni hanno poco a che vedere con la religiosità, è altresì vero che sta per arrivare la festa della famiglia per eccellenza e che le è sempre piaciuta moltissimo. Perché si sta tutti insieme, si ride, si mangia, si ride, ci si scambia regali inutili e bellissimi e, se non si fosse capito, si ride di nuovo.
Il che, in questo periodo soprattutto, non è cosa da poco.

Secondo poi ci sarebbe la questione lavoro, eternamente irrisolta, che sta progressivamente toccando punte sempre più basse e che nemmeno una abituata alla serie B come lei avrebbe mai potuto immaginare.

Ma il dubbio più grande, ora come ora, riguarda "il posto chiamato casa". Perché dopo almeno tre anni di tentativi andate a male, sembra essere arrivato sul serio il momento di lasciare il luogo che più ama al mondo, il suo modesto e onesto appartamento a due piani e un bagno solo, per poi gettarsi a capofitto nel tentacolare e farraginoso mercato immobiliare (o, al massimo, tornare a vivere con i suoi genitori con tanto di figli e cane al seguito). Certo è vero che i ragazzi crescono e che hanno bisogno di più spazio, certo è vero che lei aveva acconsentito alle richieste del marito ultimaruotadelcarro, certo è vero che c'è stato un istante in cui lei scontata e abitudinaria com'è è stata addirittura entusiasta all'idea di traslocare, ma adesso la paura dell'ignoto ha iniziato ad avere la meglio in lei.

In fondo, del suo quartiere e della sua strada lei conosce ogni angolo, panchina, marciapiede e, prima grazie ad Arturo e ora con Yoda, ogni singola aiuola e cespuglio.
La sua casa è stata teatro di tante piéce, alcuni divertenti e altre drammatiche, e molteplici primi attori hanno attraversato la sua porta.
E ora? Succederà ancora? Si troverà bene? Riuscirà a sentirsi davvero "a casa"?

Ovviamente chi scrive sa bene che le cose sono solo cose e le case sono solo case però...

Dunque, dicevamo: cambiamenti in atto o auguri di buon Natale.

Difficile per la giornalistadiserieb scrivere un post in questi giorni ricchi di emozioni contrastanti.

... ecco, fortunatamente domani è Vigilia (anzi a guardare bene l'ora lo è già adesso), la festa della famiglia per eccellenza. Perché si sta tutti insieme, si ride, si mangia, si ride, ci si scambia regali inutili e bellissimi e, se non si fosse capito, si ride di nuovo.
Il che, in questo periodo soprattutto, non è cosa da poco.

Tanti auguri a tutti

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