La giornalistadiserieb è cresciuta. Suo malgrado. E questo, ahilei, già si sapeva. Nel farlo, però, tra le tante cose abbandonate o messe da parte, c'è stato anche questo blog.
Un po' perché la vita, specie quella più cattiva, ha preso il sopravvento su di lei e sui suoi desideri. Un po' perché ha spesso pensato che le cose che scriveva, che notava man mano che i giorni scorrevano inesorabili non fossero così interessanti da dover rimanere impresse nero su bianco, anche se solo in questo diario virtuale.
Insomma, ammettiamolo senza troppi giri di parole: la giornalistadiserieb (o quel che ne resta) ha avuto paura. Lei, che ride ma, soprattutto, sorride spesso, della paura è diventata amica, una complice silenziosa che, da "sottona" esperta quale è, ha deciso di assecondare.
Poi, però, quest'anno, o meglio in questo ormai lontano (e decisamente più fresco) gennaio 2026, è successa una cosa importante. Una di quelle di cui aveva da sempre tanta, tanta paura: lei, proprio lei, ha iniziato ad andare dallo psicologo. Anzi, da una psicologa. Perché anche quando hai amici, confidenti, figli quasi adulti e un marito ultimaruotadelcarro pronti a intervenire, niente è come un estraneo - e per di più pagato - che entra nel tuo mondo per farti riflettere.
Così piano, piano, mentre lei si descriveva, si apriva e si faceva conoscere, tra lacrime e anche diverse risate, le è tornata la voglia di scrivere e di raccontare, anzi di raccontarsi.
Forse perché oggi, a 51 anni suonati, con tanti (troppi) drammi alle spalle e, come sempre, tante incertezze sul futuro (ah, i veri punti fermi), l'unico rifugio davvero sicuro, quello che l'ha sempre aiutata a mettere ordine e in ordine, è la scrittura.
Da qui, dunque, l'idea di ricominciare ad aggiornare queste pagine, per vedere dove questo ci porta. Perché in questa nuova visione, questa "ancora gagliarda" più che cinquantenne (cioè di quelle che proprio non si vogliono arrendere per interderci) ha ancora diverse cose che vuole ancora fare e dire, specie a se stessa e, poi, a chi le vuole bene. Ma per davvero.
La giornalistadiserieb è cresciuta. Suo malgrado. E questo, ahilei, già si sapeva. E nel farlo, tra le tante cose abbandonate o messe da parte, c'è stato anche questo blog...
... certo, sarà un segno che nel momento esatto in cui ha iniziato a scrivere questo post la connessione è scomparsa?
Ps. e per chi ancora non conoscesse il termine "sottona"...
.jpeg)
Nessun commento:
Posta un commento