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domenica 31 dicembre 2017

2018, immancaBili... Buoni propositi (e tanti auguri a tutti)

- "Dopo quanto tempo cadono in prescrizione le scuse?"
- "Dieci anni"
- "Allora ci rientro per un pelo"

Inizia così l'ultimo dell'anno della giornalistadiserieb che ha passato il primo pomeriggio sul divano insieme ai nani (di cui uno è già più alto di lei e l'altro poco ci manca) e il marito ultimaruotadelcarro a vedere uno dei suoi film preferiti, non solo perché almeno una volta all'anno va visto, ma anche per insegnare ai suoi figli maschi che le donne possono anche essere amiche (sì, al di là della pellicola in questione io ci credo sempre), che le relazioni migliori nella vita sono quelle con gli amici, che poi sfocino in rapporti sentimentali o meno.

Ovviamente loro non credono ai consigli della sottoscritta (e in realtà, forse, fanno anche bene) ma oggi l'hanno ascoltata lo stesso e per, una volta, sono stati con lei su quel divano per quasi 2 ore senza dover veder nessuno supereroe, una sparatoria o dei combattimenti corpo a corpo, il che di per sé è già un successo. E va detto che, scherzi a parte e pessime battute, oggi pomeriggio in quel salotto c'era un sacco d'amore.

È questo che la giornalistadiserieb augura a se stessa, ai suoi scarsissimi lettori, ai suoi amici di sempre e a quelli che verranno, ai suoi soci e naturalmente alla sua famiglia tutta. Un sacco d'amore per questo 2018 in qualunque forma esso si presenti. Perché è quello che ci fa stringere i denti e andare avanti, anche quando tutto si fa difficile, faticoso e buio (sì, lo so con l'età la simpatica scrivana si fa sempre più sdolcinata). L'unico buon proposito da non dimenticare. Per lei vale ancora così...






- "Dopo quanto tempo cadono in prescrizione le scuse?"
- "Dieci anni"
- "Allora ci rientro per un pelo"


mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale e...

Cambiamenti in atto o auguri di buon Natale.

Difficile per la giornalistadiserieb scrivere un post in questi giorni ricchi di emozioni contrastanti.
Ma siccome la non più tanto giovane scribacchina batte la fiacca da troppo tempo, eccola qua a cercare di riempire questa pagina virtuale con i suoi mille pensieri tutti da riordinare.

Per prima cosa, come tutti sanno, domani è Vigilia e, ovviamente, fin qui niente di strano. E se è vero che per lei questi giorni hanno poco a che vedere con la religiosità, è altresì vero che sta per arrivare la festa della famiglia per eccellenza e che le è sempre piaciuta moltissimo. Perché si sta tutti insieme, si ride, si mangia, si ride, ci si scambia regali inutili e bellissimi e, se non si fosse capito, si ride di nuovo.
Il che, in questo periodo soprattutto, non è cosa da poco.

Secondo poi ci sarebbe la questione lavoro, eternamente irrisolta, che sta progressivamente toccando punte sempre più basse e che nemmeno una abituata alla serie B come lei avrebbe mai potuto immaginare.

Ma il dubbio più grande, ora come ora, riguarda "il posto chiamato casa". Perché dopo almeno tre anni di tentativi andate a male, sembra essere arrivato sul serio il momento di lasciare il luogo che più ama al mondo, il suo modesto e onesto appartamento a due piani e un bagno solo, per poi gettarsi a capofitto nel tentacolare e farraginoso mercato immobiliare (o, al massimo, tornare a vivere con i suoi genitori con tanto di figli e cane al seguito). Certo è vero che i ragazzi crescono e che hanno bisogno di più spazio, certo è vero che lei aveva acconsentito alle richieste del marito ultimaruotadelcarro, certo è vero che c'è stato un istante in cui lei scontata e abitudinaria com'è è stata addirittura entusiasta all'idea di traslocare, ma adesso la paura dell'ignoto ha iniziato ad avere la meglio in lei.

In fondo, del suo quartiere e della sua strada lei conosce ogni angolo, panchina, marciapiede e, prima grazie ad Arturo e ora con Yoda, ogni singola aiuola e cespuglio.
La sua casa è stata teatro di tante piéce, alcuni divertenti e altre drammatiche, e molteplici primi attori hanno attraversato la sua porta.
E ora? Succederà ancora? Si troverà bene? Riuscirà a sentirsi davvero "a casa"?

Ovviamente chi scrive sa bene che le cose sono solo cose e le case sono solo case però...

Dunque, dicevamo: cambiamenti in atto o auguri di buon Natale.

Difficile per la giornalistadiserieb scrivere un post in questi giorni ricchi di emozioni contrastanti.

... ecco, fortunatamente domani è Vigilia (anzi a guardare bene l'ora lo è già adesso), la festa della famiglia per eccellenza. Perché si sta tutti insieme, si ride, si mangia, si ride, ci si scambia regali inutili e bellissimi e, se non si fosse capito, si ride di nuovo.
Il che, in questo periodo soprattutto, non è cosa da poco.

Tanti auguri a tutti

mercoledì 29 febbraio 2012

Compleanno numero... 37!

Ebbene sì, anche quest'anno la giornalistadiserieb compie gli anni. 
E meno male direte voi e, in effetti, è proprio così...

Nonostante siano ben 37, e lei non si possa proprio più definire una ragazzina.
Nonostante ancora oggi lei, in fondo, una ragazzina spesso ci si senta.
Nonostante sono in tanti a trattarla, a volte, ancora proprio come una ragazzina.

Come quando sua madre le ricorda di andare piano in motorino, di non fare tardi in redazione o come quando il resto del mondo sembra sapere cosa sia giusto per lei e cosa dovrebbe farle bene.

Ma la giornalistadiserieb, oggi, compie gli anni e ha tanto da ringraziare e per essere felice.
Una bella famiglia, due nanetti adorabili, amici sinceri e una nuova sfida tutta da costruire. 

Certo, non sempre tutto va secondo i suoi piani, e a lei manca ancora quel pizzico coraggio in più che un bel giorno la trasformerà in un'adulta vera e propria...

Ma in fondo va bene anche così, perché anche se sono ben 37 lei ha ancora il cuore di una ragazzina!