domenica 21 ottobre 2012

Le cose che non dici

In certi giorni il rifugio nello scrivere è quasi inevitabile.

Soprattutto la notte, quando la casa si fa silenziosa, i nani sognano di supereroi e vendicatori, e anche il vecchio cane malato sembra aver finalmente trovato un po' di pace.

Già, la pace. Quella che da un po' manca alla giornalistadiserieb. Come il suo sorriso.
Mentre a farsi strada in lei è solo un maledetto senso di inquietudine.

I non detti, i taciuti sono macigni pesantissimi da portarsi dietro.
Le cose che non dici rischiano di essere fraintese il doppio di quelle che si dicono apertamente...

Almeno, a lei, fin da bambina hanno insegnato così.

Ma questo è vero solo per la sua di parte.

Forse altri vedono le cose in un altro modo.

Perché, a volte, mettersi in gioco davvero è difficile.

Come lo è pretendere sincerità dagli altri senza esserlo mai pienamente...

Ma poiché la gamma delle emozioni umane è vasta, per la giornalistadiserieb vale la pena anche di vivere momenti come questi.
A volte le cose belle sono solo un po' più faticose...



sabato 20 ottobre 2012

B... come bugie!



"Ci sono bugie tanto commoventi da meritare di essere credute"
(cit. A. M.)

... e sono quelle che la giornalistadiserieb si racconta quando ha bisogno di sentirsi meglio... peccato che poi il più delle volte non funzioni...

venerdì 19 ottobre 2012

L'unica cosa che sa fare...

Un anno di grandi delusioni. Questo, ad oggi, il 2012 per la giornalistadiserieb.

Dalla svolta lavorativa che non è stata una svolta, alle perdite più o meno improvvise, ai molti troppi cambiamenti (che ricordiamo per i vecchi lettori e annunciamo ai nuovi: a lei, abitudinaria e pigra come pochi sanno essere, proprio non piacciono).

Eppure l'ingenua ragazzotta (anche se, oramai vista l'età, si può dire almeno "donnina") non ha ancora smesso di credere alle favole e neppure alle persone che l'accompagnano o l'hanno accompagnata, anche se solo per poco, nel cammino tortuoso che è la sua vita.

Perché quando sceglie di aprirsi davvero a qualcuno (il che purtroppo accade sempre più raramente) la simpatica scribacchina lo fa totalmente e senza mezze misure.

O, meglio, quando si "innamora" (e qui, passatemi il termine, anche se non stiamo parlando di amore romantico) di qualcosa o di qualcuno, diventa cieca e sorda (e muta direte voi? No, quello mai, quello proprio non le riesce!).

Già, in quello stato di euforia mischiata all'estasi, la giornalistadiserieb è incapace di vedere cosa altri già vedono e, soprattutto, è incurante dei loro consigli.

Così accade che il suo bisogno di credere in qualcosa o in qualcuno offuschi la realtà e che lei si senta speciale quando invece è solo una dei tanti.

Però, a volte, accade anche che l'anima in pena che vi scrive si risvegli dal proprio torpore. Il che, e questo non lo si può nascondere, è spesso doloroso e, a dir poco, avvilente.

Ma, allo stesso tempo, sano.

E il rifugio nella scrittura, l'unica cosa che sa fare, sembra inevitabile.

Per questo, dopo tanto tempo, la giornalistadiserieb è tornata ad affidare i propri pensieri a questo diario virtuale che, in passato, l'ha spesso confortata più di ogni altra cosa.

Perché vedere i suoi "tormenti" ordinatamente elencati aiuta a riposizionarli nella giusta dimensione...

Un anno di grandi delusioni. Questo, ad oggi, il 2012 per la giornalistadiserieb.

Eppure questa "donnina" non ha ancora smesso di credere alle favole e neppure alle persone che l'accompagnano o l'hanno accompagnata, anche se solo per poco, nel cammino tortuoso che è la sua vita.


P.S.  E quindi grazie di tutto... e non resta che sperare nel 2013, dato che i Maya sembrano non voler più arrivare!


giovedì 13 settembre 2012

Promessa

Non so se voi ne avete sentito la mancanza, ma la giornalistadiserieb promette di tornare presto a raccontare e a raccontarsi.

Di queste pagine virtuali a lei manca tutto e anche di più.

E sopra ogni cosa le manca il contatto con voi che tante volte in questi mesi le avete donato un po' di equilibrio.

Ma ora è ancora troppo presto...

lunedì 18 giugno 2012

Personale

La giornalistadiserieb sapeva che sarebbe successo prima o poi.
Sì, insomma, è nell'ordine naturale delle cose...
Però, lei, di naturale in questo non ci trova proprio niente.
Lei oggi non ha nessuna voglia di razionalizzare.
Per lei, questo, è più che personale.
Quasi sedici anni insieme sono una vita. E lei non è ancora pronta per cambiarla.
E se questo 2012 che doveva essere l'anno della svolta, questa svolta non le piace affatto.
Anche se quasi sedici anni è una gran bella età per un cane...




Per lei, questo, è più che personale...

lunedì 4 giugno 2012

Inadeguat... A!

Le persone non smettono mai di stupire la giornalistadiserieb.
In tantissimi modi e maniere. E non sono tutti bellissimi.

Ma a sbalordirla davvero, ultimamente, è proprio lei stessa.
Già, lei che difficilmente dichiara a voce alta quello che realmente pensa (anche se c'è chi giura che ogni pensiero le si legga in faccia...) credeva di esserci riuscita.
Di essere impassibile.
Di aver alzato un muro.
Di aver imparato.
Di saper scegliere meglio.
Di essere in grado di distinguere...
Insomma, con gli anni (sigh!), era sicura che nessuno, né al lavoro, né in privato, sarebbe più riuscito a farla sentire così tanto inadeguata...

Le persone non smettono mai di stupire la giornalistadiserieb.
In tantissimi modi e maniere. E non sono tutti bellissimi.