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domenica 4 giugno 2023

B...reak!

 Lo so, sembra strano tornare su queste pagine. Lo è per me, figuriamoci per chi potrebbe imbattersi in questo blog abbandonato e addirittura avere il coraggio o la curiosità di fermarsi a leggere. Ma questa mattina, nell'ultimo giorno di questo lungo weekend di inizio giugno, forse per via del cielo grigio o dell'aria pesante, la prima cosa che ho pensato aprendo gli occhi è che avevo bisogno di scrivere.

Perché gli anni sono passati, la vita si è aggrovigliata, ma la voglia di scrivere è sempre là. Anche se il tempo non c'è mai o, meglio, non ce ne è mai abbastanza. Purtroppo, per raccontare quello che è successo in tutto questo lungo, lunghissimo tempo, non basterebbe nemmeno la giovane e speranzosa giornalistadiserieb... già, vi ricordate quella simpatica ragazzotta che pubblicava ogni rigoroso giorno su Splinder (anche con un discreto successo, ammettiamolo)? Bene, è da tempo che la suddetta ha lasciato il posto a questa signora di quasi mezza età (puntando ai 100 ovviamente, anche se non ci arriverò mai...), che della giornalistadiserieb ha le sembianze, lo spirito (un po' abbozzato) e le idee (sempre più confuse), ma decisamente ancora meno tempo e un po' più paura.

Certo, va a giornate, intendiamoci. Di motivi felici ce ne sono ancora tantissimi per fortuna (e anche qualcuno in più). Ma quando la paura si ripresenta, la testa si fa pesante, il respiro affannoso e le spalle fanno male. E allora scrivere aiuta.

Lo so, non serve ricordarlo, con lo xanax avrei fatto decisamente prima e voi vi sareste risparmiati queste parole posizionate un po' a caso e senza troppo senso. 

Ma avevo voglia di tornare tra le pagine di questo blog abbandonato e chissà se c'è ancora qualcuno che ha il coraggio o la curiosità di fermarsi leggere... 

 


 

P.s. se non si fosse capito, forse lui lo spiega meglio... 



giovedì 21 novembre 2013

Nostalgia canaglia

Ci sono giorni in cui la giornalistadiserieb sente un po' di nostalgia... Soprattutto quando le accade qualcosa di bello, che la fa ben sperare per il futuro.

Sì, lo sa, solitamente dovrebbe essere il contrario.

Chissà, magari è solo scaramanzia.

Forse è ancora per questa vocina che si nasconde nella sua testa e che le dice che non potrà mai avere tutto dalla vita. Che chi troppo vuole, nulla stringe.

Nonostante oggi Rob fosse più che propositivo per la settimana che deve ancora arrivare...

Ci sono giorni in cui la giornalistadiserieb sente un po' di nostalgia... Ma poi si guarda allo specchio e la butta sul ridere!


domenica 17 marzo 2013

I blog abbandonati

Non dovete credere che sia stato facile per la giornalistadiserieb. I blog abbandonati non le sono mai piaciuti.

Una volta, da qualche parte, aveva letto che i diari virtuali interrotti così da un giorno all'altro somigliavano in modo impressionante agli stabilimenti balneari d'inverno.
Pieni di ricordi felici, ma inesorabilmente tristi.

In quel momento le era sembrata una similitudine azzeccata. Ma non aveva mai pensato che anche a lei sarebbe potuto capitare di non scrivere più.

Eppure è successo.

Sono passati mesi di vita vissuta più fisicamente che virtualmente e che l'hanno in qualche modo allontanata dalle sue riflessioni più o meno private.

Ma, in fin dei conti, non molto è cambiato nell'esistenza di questa ingenua ragazzotta.

Se non forse l'ennesima delusione professionale (che di "professionale" ha avuto davvero poco nel senso stretto del termine) e che l'ha condotta in uno stato di apatia lavorativa da cui ancora fatica a riprendersi.

Senza contare quella fastidiosa sensazione di non saper mai leggere bene le persone che la circondano.

E quel senso di immobilità, di già visto e vissuto, che torna prepotentemente a farsi strada in lei...


Una volta, da qualche parte, aveva letto che i diari virtuali interrotti così da un giorno all'altro somigliavano in modo impressionante agli stabilimenti balneari d'inverno.

Pieni di ricordi felici, ma inesorabilmente tristi...